L’elemento chiave, contrariamente a quanto spesso accade, non è sapere “chi sono i fornitori” e stilare una lista, ma capire da chi dipende davvero l’erogazione dei servizi essenziali e quanto queste dipendenze siano gestite.
Il punto di partenza è sempre quello di individuare quali sono i servizi essenziali per il funzionamento dell’Azienda e/o l’erogazione dei servizi e di conseguenza valutare quali sono i fornitori coinvolti nei singoli processi.
Come spesso accade quando l’obiettivo è quello di risultare in ottemperanza a determinati criteri, le linee guida emesse dall’ACN, e in generale dalle normative nazionali ed europee, non devono essere interpretate come istruzioni fini a se stesse ma piuttosto come linee guida che indirizzano l’Ente.
In questo quadro, si inserisce la Business Continuity che, considerata nella sua funzione, serve anche a valutare la capacità dell’organizzazione di continuare a operare quando uno di quei fornitori non è più disponibile.
Nethical, Azienda che eroga il software gestionale Vitaever
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